Un anno fa e oggi: due incontri che segnano un cammino
Esattamente l’11 gennaio 2025, il
Superiore Generale Fra Pascal Ahodegnon e il nuovo Consiglio Generale furono
ricevuti in udienza da papa Francesco. Nell’attesa di incontrare il Pontefice,
ebbero modo di intrattenersi con il cardinale Prevost, anch’egli in attesa di
essere ricevuto. All’epoca definimmo quell’incontro “profetico”, e oggi
possiamo dire che non era un’espressione casuale.
A distanza di un anno, lunedì 12
gennaio, il Superiore Generale e il suo Consiglio hanno vissuto un nuovo
momento significativo: l’udienza con papa Leone XIV. Dopo un cordiale scambio
di saluti, il Santo Padre e Fra Pascal hanno avuto un colloquio privato, ricco
di contenuti e prospettive. Tra i temi affrontati spiccano questioni di grande
attualità e rilevanza: la pastorale sanitaria nella Chiesa e nell’Ordine, il
futuro delle strutture sanitarie cattoliche in Italia, la salute mentale a
livello mondiale e la crescente sensibilità ecclesiale verso questo ambito. In
questo contesto, è stata sottolineata anche la presenza dei nostri religiosi a
Drohobycz, in Ucraina, dove si sta sviluppando un progetto per una struttura
destinata all’assistenza sociale: un segno concreto di vicinanza alle
popolazioni colpite dalla guerra e di impegno per la pace.
L’incontro si è svolto in un clima
filiale e fraterno, segno di una comunione che si traduce in impegno concreto.
Questi dialoghi non sono semplici appuntamenti istituzionali, ma tappe di un
percorso che guarda al futuro con responsabilità e speranza, nella
consapevolezza che la missione dell’Ordine si intreccia profondamente con le
sfide della società e della Chiesa.







