Magic Line SJD
Centri Fatebenefratelli di tutto il mondo si informano
Un
incontro virtuale svoltosi il 30 giugno ha permesso di condividere il modello
della Magic Line SJD, una marcia solidale e un progetto trasversale in grado di
adattarsi a diverse realtà.
La
Magic Line SJD, la marcia solidale di San Giovanni di Dio che da 14 anni
riunisce migliaia di persone per camminare verso un mondo più giusto e
solidale, continua ad ampliare i propri orizzonti. Nata a Barcellona e
successivamente estesa ad altre regioni della Spagna, il suo spirito sta ora
iniziando a suscitare interesse in altri territori dell’Ordine Ospedaliero di
San Giovanni di Dio.
I
rappresentanti di diversi centri Fatebenefratelli di tutto il mondo hanno
partecipato a questo incontro virtuale con un obiettivo comune: conoscere da
vicino l’essenza della Magic Line SJD, scoprire come viene promossa questa
mobilitazione civica ed esplorare le possibilità di adattarla ai propri
contesti.
La
sessione è stata coordinata da Fra Joaquim Erra e dalla signora Katia Morello,
che hanno sottolineato l’importanza di continuare a tessere reti e a
condividere iniziative che rafforzano la missione comune dell’Ordine. Durante
l’incontro è stato approfondito il DNA della Magic Line SJD: un progetto
trasversale che coinvolge professionisti, persone assistite, volontari,
aziende, enti e cittadini, in grado di sensibilizzare sulle realtà vulnerabili
e di creare comunità e impegno.
Solidarietà,
ospitalità ed entusiasmo per trasformare il mondo
La
presentazione del progetto è stata curata da Juanjo Ortega, direttore dell’Obra
Social dell’UTI Provincia di Spagna, e da Txell Esteve, direttrice della
Comunicazione e delle Campagne dell’Obra Social. Entrambi hanno illustrato
l’evoluzione di un progetto che, anno dopo anno, è riuscito a coinvolgere fino
ad oggi oltre 150.000 persone e ha raccolto più di 4 milioni di euro nel corso
di questo periodo per sostenere le iniziative dell’Ordine volte ad accompagnare
e assistere chi ne ha più bisogno.
Al
di là dello scambio di metodologie, l’incontro è servito a rafforzare i legami
tra centri di diversi paesi e a condividere un unico modo di intendere la
solidarietà: vicina, umile, inclusiva e umana.
L’interesse
dimostrato dai vari centri conferma che la Magic Line SJD ha una vocazione
universale e che in essa c’è posto per tutti, a riprova del fatto che si tratta
di un progetto solidale che crea legami, genera speranza e promuove la
solidarietà e l’ospitalità.







