Incontro Europeo dei Confratelli Scolastici a Valladolid
Dal 19 al 26 agosto, Valladolid ha ospitato l'Incontro Europeo dei
Confratelli Scolastici dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, con la
partecipazione di Confratelli provenienti dalle Province di Portogallo, Spagna,
Francia, Romana, Europa Centrale e Polonia. All'insegna del motto «Ampliare
insieme l'Ospitalità», abbiamo vissuto giorni di preghiera, riflessione,
convivenza e fraternità, accompagnati da Fra Joaquín Erra, Consigliere Generale
per la Regione Europa.
L'incontro ha permesso di condividere le linee d'azione emerse dal Capitolo
Generale e il modo in care sono state accolte e concretizzate nei diversi
Capitoli Provinciali. Attraverso presentazioni e lavori di gruppo, abbiamo
potuto conoscere meglio le nostre realtà e scoprire che, sebbene viviamo in
contesti culturali e linguistici differenti, condividiamo una stessa vocazione
e uno stesso carisma.
Uno degli aspetti più arricchenti è stata proprio la diversità. La varietà
di lingue, esperienze e prospettive ci ha aiutato a comprendere che l'unità non
significa uniformità. Ascoltarci, dialogare e discernere insieme ci ha permesso
di riconoscere che ogni realtà può apportare qualcosa di prezioso al cammino
comune dell'Ospitalità in Europa.
Il programma ha incluso anche la visita al Centro San Juan de Dios di
Valladolid e diversi momenti di convivenza ad Avila, Palencia e León. Queste
esperienze ci hanno aiutato a scoprire come l'Ospitalità si concretizzi
nell'attenzione alle persone e come la storia e la spiritualità dell'Ordine
continuino a ispirare il nostro presente.
L'incontro si è concluso con una riflessione di Fra Jesús Etayo sulle sfide
dell'Ospitalità in Europa. Portiamo con noi una domanda che resta aperta: come
continuare a essere Confratelli di San Giovanni di Dio e testimoni
dell'Ospitalità nella realtà di oggi?
Valladolid non ha offerto una risposta unica, ma una convinzione condivisa:
ampliare l'Ospitalità significa ampliare il nostro sguardo, la nostra capacità
di ascolto e la nostra fraternità. Siamo diversi, ma camminiamo insieme,
mettendo i nostri doni al servizio di una stessa missione e sognando insieme il
futuro dell'Ospitalità in Europa.







