Fabián Mačej

 

365 TESTIMONIANZE DI OSPITALITA’

Confratello

Slovacchia

Fabián Mačej

 

Sono nato il 18-2-1917 a Windberg USA. All’età di cinque anni, la mia famiglia si è trasferita in Slovacchia, dove ci siamo stabiliti in un paese dal nome Kobyly.

All’età di 12 anni sono entrato nella scuola apostolica die Verbiti a Štiavnik, dove ho frequentato il ginnasio. Terminato il ginnasio, sono stato inviato alla casa die Verbiti di Mödling nelle vicinanze di Vienna.

Nel 1944 sono uscito volontariamente dall’Ordine dei Verbiti per unirmi all’esercito slovacco impegnato al fronte dell’Est Europa. Alla fine della guerra sono entrato nel 1947 nell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio. All’epoca il Noviziato si trovava a Praga. Soltanto dopo è stato riaperto quello di Skalica, dove il 29-5-1949 ho terminato la formazione iniziale con la professione semplice. Successivamente mi sono diplomato come infermiere nella scuola per infermieri a Bratislava. Finalmente, il 1-6-1952, ho emesso la professione solenne.

Nel 1954 sono stato arrestato insieme a un altro confratello della comunità di Skalica dalla polizia di stato ed internato in un campo di lavori forzati a Nitra. Dal 1957 mi fu permesso di lavorare come infermiere in diverse località della Slovacchia.

Dopo il crollo del muro di Berlino nel 1989 sono stato nominato Viceprovinciale della Viceprovincia Slovacca.

Nonostante gli ingenti danni morali ed economici riportati dall’Ordine nel dopoguerra in Slovacchia, ho incominciato a ricostruire la famiglia ospedaliera nella mia terra incontrando il sostegno di molte persone. Presto sono arrivati i primi giovani nella nostra comunità di Bratislava animati dal desiderio di unirsi all’Ordine. Anche se ero molto più anziano di loro, mi sono sempre sforzato di capirli e di prepararli bene alla vita religiosa. 

 

Torna alla pagina precedenteTorna alla home page