Fra Adriano del Cerro Sánchez

 

ALCUNI TESTIMONI DELL’OSPITALITA’

Esemplari per santità di vita

Fra ADRIANO DEL CERRO SÁNCHEZ

 

Nato a Retamoso de la Jara (Toledo) il 2 luglio 1923.

Morto a Jerez del la Frontera l’8 agosto 2015.

A 27 anni decise di consacrarsi al Signore e, dopo aver confidato questo suo desiderio al Parroco, questi lo segnalò ai Fatebenefratelli i quali lo accettarono nel loro Istituto Psichiatrico di Ciempozuelos nell’assistenza dei malati mentali. Il 25 aprile 1951 fu ammesso in Noviziato; il 26 aprile 1952 farà la sua professione semplice ed il 26 aprile 1955 quella solenne.

Il 15 settembre 1952 fu trasferito nella comunità dell’ospedale i Jerez, dedicato alla riabilitazione ai numerosi bambini colpiti da poliomielite o da tubercolosi ossea per i quali fu incaricato di chiedere l’elemosina percorrendo ogni giorno le strade di Jerez. Egli osava ripetere che “Chiede la carità per chi è nel bisogno, è mettere in pratica il nostro amore a Dio

Le sue giornate trascorse a contatto con tanta gente generosa, sono piene di episodi dai quali traspare un religioso semplice, onesto a contatto con grosse somme di denaro, e povero. Usava scarpe molto logore e, quando si recava fuori città per questuare, talvolta l’accompagnava l’autista con la macchina dell’ospedale.

Dopo una breve residenza a Madrid e poi a Ciempozuelos, nel 1962 fu trasferito di nuovo a Jerez dove continuò questuare fino alla morte, non più per l’ospedale ormai trasformatosi in Ospedale Generale, ma per tante famiglie disagiate o di immigrati, che accorrevano a lui per avere alimenti o farsi pagare le bollette della luce, dell’acqua  o il fitto di casa.

La città di Jerez, ancora vivente, ha espresso la sua gratitudine con segni di benemerenza, intestandogli una strada, ponendo un busto raffigurante fra Adriano nell’atrio dell’ospedale, e uno storico ha scritto la sua biografia, intitolata “Fra Adriano. Questuante di Dio. Vita, opera e avventure di Fra Adriano del Cerro”.

Il suo corpo è stato tumulato nella Chiesa della comunità di Jerez, in compagnia di San Giovanni Grande (1546-1600), fondatore dell’ospedale e del Beato fra Manuel Jiménez Salado (1907-1936), martire della guerra civile e della persecuzione religiosa. 

 

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